La
città di Tel Aviv è
stata fondata nel 1909, con l'aiuto
di un sorteggio conosciuto come
"la Lotteria delle Conchiglie".
In una zona arida e sabbiosa, non
lontana dal mare, a circa 3 chilometri
fuori da Giaffa, 60 famiglie si
riunirono una bella mattina e raccolsero
120 conchiglie dall'acqua allo scopo
di fondare un nuovo insediamento.
Su 60 conchiglie bianche ognuno
scrisse il proprio cognome e su
60 conchiglie grigie segnarono la
marca degli appezzamenti del terreno
da distribuirsi tra loro. Scelsero
un ragazzino e una ragazzina col
compito di estrarre simultaneamente
due conchiglie - una bianca da un
cappello e una grigia da un altro.
Così, conchiglia dopo conchiglia,
ogni famiglia ricevette la parcella
di terra che sarebbe diventata la
propria casa nella nuova località
ebraica sul mare.
La fondazione di un nuovo insediamento
urbano ebraico fuori Giaffa fu criticata
e persino condannata dai coloni
del tempo. Si trattava per lo più
di membri dei kibbutzim della seconda
ondata d'immigrazione, i quali,
nel nome dell'idealismo collettivistico
agricolo, rigettavano qualsiasi
segno di sviluppo borghese o urbano.
I fondatori del nuovo insediamento
si difesero sostenendo che "cosi
come la città ha bisogno
di villaggi ebraici e comune ebraiche
per esistere, anche gli insediamenti
rurali hanno bisogno di una città
ebraica al fine di centralizzare
l'industria e il commercio, così
da non dover dipendere dal favore
e dalla carità di estranei."
La nuova località prese all'origine
il nome dell'associazione fondatrice
- la "Società dei Costruttori
di Alloggi" - poi la chiamarono
più tardi "Tenuta residenziale"
(Achusat Bait). Sei mesi soltanto
dopo le costruzioni iniziali aveva
già numerosi nomi, quali
"Ivrià" (Ebraica),
"Aviva" (Primaverile),
"Jefeifià" (Bellissima"),
"Shaanana" (Serena), e
persino "Hertzelia" (Città
di Hertzel). Finalmente, lo scrittore
e giornalista Nachum Sokolov suggerì
"Tel Aviv" dal nome della
città ebraica nel libro di
Theodor Hertzel "Altnoiland:
un antico-nuovo paese".
La parola "Tel" significa
antica rovina e "Aviv"
è la fioritura e il ringiovanimento.
La proposta ottenne il maggior numero
di voti e così la città
divenne, e rimane tuttora, "Tel
Aviv".
Via Dizengoff, dal nome del primo
sindaco della città - Meir
Dizengoff - divenne un importante
simbolo nell'esistenza di Tel Aviv
sin dagli inizi degli anni 40, quando
aprì le sue porte il famoso
"Caffè Kassit",
che diventò subito il centro
di ritrovo e la fonte d'ispirazione
degli artisti e intellettuali del
tempo: Alterman, Shlonsky, e altri.
Negli anni 50 e 60 la via stabilì
la sua posizione di strada dei caffè,
negozi di lusso e ristoranti. Diventò
di fatti "la strada maestra
d'Israele" in tutte le accezioni
dei termini.
La parola "lehizdangef"
(trovarsi in Dizengoff) fu subito
coniata dallo slang popolare dell'ebraico
moderno, diventando sinonimo di
lusso, atmosfera bohémienne
e cultura del tempo libero.
Negli anni 70 e 80, agli occhi di
molti, la via Dizengoff era simbolo
di multiculturalismo e internazionalità,
l'asse dell'arte, della moda e della
gastronomia, la fusione di lontane
frontiere di tutto il mondo, trasformate
da questa in un colorato, affascinante
mosaico mediterraneo con uno stile
unico e straordinario.
Oggi, la famiglia tutta può
partecipare alle innumerevoli esperienze,
tra divertimento e spettacoli, cultura,
gastronomia e shopping, offerte
dalla via Dizengoff. Dal teatro
nazionale "Habima" e il
teatro "Beit Lessin",
lungo la quantità di cinema
sparsi intorno alla piazza Dizengoff
- centro affaccendato della strada
- agli affollati, numerosi pub,
caffè e ristoranti che ne
profilano tutta la lunghezza. Il
"Dizengoff Center", pioniere
dei centri commerciali del paese,
si estende su diversi chilometri
quadrati di passaggi coperti, pieni
di eleganti negozi, caffè-ristoranti,
aree speciali riservate ai bambini
e altro.
Infine, naturalmente, la rinomata
spiaggia di Tel Aviv, affollata
di appassionati tutto l'anno, si
trova ad appena cinque minuti a
piedi da qualsiasi punto in Dizengoff.
A breve distanza dall'incrocio
delle vie Dizengoff con Gordon ci
sono altre strade con molte attrattive,
quali King George, Bugrashov, Ben-Yehuda,
Hayarkon, Allenby e Sheinkin, ciascuna
con il proprio carattere speciale
e un'atmosfera unica. Questa vantaggiosa
posizione fa dell'incrocio Gordon-Dizengoff
il punto di partenza ideale per
una passeggiata alla scoperta del
centro di Tel Aviv.
THINGS TO DO
Arte e cultura
Il Museo d'Arte di Tel Aviv si trova sul viale Shaul Hamelech; presenta interessanti collezioni permanenti, così come esposizioni temporanee d'arte moderna. Il museo ospita anche eventi speciali durante l'anno e attività per tutta la famiglia. Vicinissimi al museo di Tel Aviv, ci sono il Teatro dell'Opera, la Biblioteca Principale Beit Ariela e i Tribunali.
Il Museo della Terra d'Israele - Erez Israel - è un museo multidisciplinare centrato sulla storia e la cultura di questa terra tramite una quantità di vaste esposizioni sia permanenti che temporanee sull'archeologia, l'etnografia, il folklore, gli oggetti di culto, la storia culturale e l'identità locale, l'artigianato tradizionale e le arti applicate. Si trova in via Haim Levanon.
Il Museo Nahum Goldman della Diaspora Ebraica - Beth Hatefuzot - è situato nel campus dell'Università di Tel Aviv e racconta la storia del popolo ebraico dalla sua espulsione dalla terra d'Israele, 2500 anni fa, fino ai nostri tempi. Illustra la storia unica della continuità di questo popolo tramite esposizioni, sforzi culturali e educativi, fornendo molteplici vie d'accesso all'identificazione storica personale.
Il Museo Rubin era la casa in cui il pittore Reuven Rubin abitò con la sua famiglia e lavorò dal 1946 fino alla morte, nel 1974. Contiene una bella collezione delle opere dell'artista, così come esposizioni temporanee. Il museo si trova sulla via Bialik, molto vicino al Museo Bialik, recentemente ristrutturato.
Shopping
Il centro commerciale Dizengoff Center si trova all'incrocio delle vie Dizengoff e King George. Offre una grande varietà di negozi di moda, regalo, libri, musica, elettronica, gioielleria e altro. Ogni fine settimana, dal giovedì al venerdì pomeriggio, il centro ospita una fiera alimentare con dozzine di bancarelle che vendono un ricco assortimento di piatti fatti in casa secondo le diverse cucine etniche, .
Le Torri Azrieli sono situate all'incrocio delle vie Kaplan e Menachem Begin. Il complesso delle tre torri offre una grande varietà di negozi e ristoranti, sale cinematografiche e altro. Inoltre, si può salire all'osservatorio del 49esimo piano della torre rotonda, il grattacielo più alto d'Israele, e ammirare la vista di Tel Aviv dall'alto di 187 metri.
La via Sheinkin è una delle vie più in voga e frequentate della città. Conta sui due lati dozzine di bei negozi, boutique di stilisti, caffè e piccoli ristoranti. Ogni venerdì, la via Sheinkin diventa un colorato mosaico umano, affollata da centinaia di pedoni.
La via pedonale Nachalat Beniamin è un pacifico corso di negozietti di artigiani, tranquillo quasi tutti i giorni della settimana, ma affollato tutti i venerdì, quando ospita il suo rinomato mercato all'aperto di oggetti d'artigianato, regali speciali e souvenir. I vicini mercati Hacarmel e Bezalel propongono una grandissima varietà di vestiti a basso prezzo, frutta e verdura, in un'atmosfera locale unica.
Cena e vita notturna
In questi ultimi anni, il vecchio porto di Tel Aviv è diventato un vivace centro per cenare e far vita notturna. Il porto è piacevolissimo sia di giorno che di notte; costituisce un richiamo per gli israeliani di tutte le età, attratti dalle sue passeggiate sul lungomare, recentemente progettate, dai suoi moderni locali notturni e numerosi ottimi ristoranti.
La via Ha'arbaa, vicino alla cineteca di Tel Aviv, presenta un assortimento di buoni ristoranti che offrono assaggi di cucine quali la turca, cajun, giapponese, americana, e tante altre. Nelle vicine vie Iben-Gvirol, Hashmonaim e Karlebach si possono trovare parecchi altri ristoranti interessanti; il Teatro Nazionale Habima e il Centro Culturale si trovano ad appena cinque minuti a piedi.
Nella zona della via Lillienblum ci sono alcuni dei pub e bar più animati della città, dove ci si può mescolare con la gioventù locale fino alle ore piccole. Un'altra importante concentrazione di pub e locali notturni si trova nella vicina via Allenby.
Il quartiere più meridionale di Tel Aviv - Florentin - è un centro per il commercio e l'industria molto attivo durante il giorno e un ritrovo per la gioventù ancora più affollato di notte. Molti pub e bar sono situati nella zona, così come il famoso club Barbie, dove si suona musica dal vivo sia in settimana che durante i week-end.
Tempo libero e escursioni
Il parco Hayarkon si estende su alcuni ettari di prati verdeggianti, di sentieri e passeggiate lungo il fiume di Tel Aviv, Hayarkon. È piacevolissimo farci escursioni in bicicletta oppure in barca che si possono affittare al vicino centro di canottaggio.
Le famose spiagge di Tel Aviv si estendono per più di 4 chilometri dal nord della città alla sua estremità meridionale, vicino a Giaffa. Aperte e attive tutto l'anno, offrono una sabbia fine per crogiolarsi al sole, dei bagni rinfrescanti, dei ristoranti all'aperto con vista sul mare, e altro ancora.
Neve Zedek è uno dei quartieri ebraici più antichi di Tel Aviv, con tranquilli vicoli e viuzze e una sorprendente architettura. Una volta si trattava di una zona afflitta dalla povertà, oggi è uno dei quartieri più in voga e prestigiosi della città, dove vivono e lavorano molti artisti. Vi è situato il Centro Suzanne Dallal per la Musica e la Danza, che offre molti spettacoli ed eventi culturali.
La città vecchia di Giaffa è uno dei posti che richiamano più visitatori a Tel Aviv-Giaffa. Questa città, in passato un porto importante nonché il punto d'accesso all'antica Israele, offre ai visitatori una ricchezza di esperienze uniche. Gli aromi e i profumi tradizionali che l'hanno sempre caratterizzata sono altrettanto potenti oggi, così come lo furono durante millenni. Si perde la nozione del tempo davanti alle pittoresche abitazioni di pietra, i vicoli tortuosi, il porto di pescatori, il quartiere degli artisti, i caffè, ristoranti e negozietti.
L'Itinerario Arancione è un giro autoguidato fatto di quattro percorsi chiaramente segnati, che vi porteranno verso i siti più importanti e interessanti di Tel Aviv. Questi percorsi comprendono: Tel Aviv storica, detta Piccola Tel Aviv, Tel Aviv culturale, Giaffa vecchia e il nord della città. Le cartine dell'itinerario arancione sono disponibili in tutti i centri d'informazione turistica.